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Motovibratori elettrici e vibratori pneumatici per tramogge, sili, canali, vagli e tavole vibranti. Vendita, installazione e riparazione: dal 1975 aiutiamo le aziende a scegliere il vibratore giusto.

Guida alla scelta dei motovibratori
🎓 FORMAZIONE Come calcolare e scegliere un motovibratore Metodo rotazionale e unidirezionale, momento statico, accelerazione, molle antivibranti, tabelle MVSI ed esempi svolti.
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Motovibratori elettrici

Vibratori pneumatici e fluidificatori

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Mandaci peso della macchina, tipo di materiale, portata richiesta e alimentazione disponibile. Se sostituisci un vibratore esistente, basta una foto della targhetta: ti indichiamo il modello corretto, anche di altre marche.

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Un motovibratore sottodimensionato non fa scorrere il materiale; uno sovradimensionato rompe cuscinetti, saldature e lamiere. In officina vediamo ogni settimana motovibratori guasti per un errore di scelta o di installazione. Questa guida tecnica spiega il metodo di calcolo della Guida alla scelta del motovibratore Italvibras, con le formule, i dati di catalogo, i disegni di riferimento e i consigli pratici per l'installazione.

1. Come funziona un motovibratore

Un motovibratore è un motore asincrono trifase (o monofase) con l'albero sporgente da entrambi i lati. Su ciascuna estremità sono montate masse eccentriche: ruotando, generano una forza centrifuga che si trasmette, tramite i piedi di fissaggio, alla struttura da far vibrare. Le masse sono protette da due coperchi.

Coperchio masse Massa fissa Massa regolabile Statore e avvolgimento Cuscinetti Piede di fissaggio Albero passante a due estremità
Fig. 1 – Sezione schematica di un motovibratore a piedi: le masse eccentriche alle due estremità dell'albero generano la forza centrifuga.

Ogni estremità ha una massa fissa e una massa regolabile. Ruotando la massa regolabile rispetto a quella fissa si varia il momento statico, e quindi la forza centrifuga, da circa 0 al 100%.

100% – masse allineate ~70% – masse a 90° Minimo – masse opposte
Fig. 2 – Regolazione delle masse eccentriche: la freccia blu rappresenta la forza centrifuga risultante.
Regola d'oro: le masse devono essere regolate nella stessa posizione su entrambi i lati dell'albero. Una regolazione diversa tra lato destro e sinistro crea una coppia che sovraccarica i cuscinetti e ne riduce drasticamente la vita.
Masse eccentriche di un motovibratore con coperchio rimosso
Masse eccentriche con coperchio rimosso – foto dalla nostra officina.

2. Metodo rotazionale o unidirezionale

Il metodo di calcolo vale per i sistemi a oscillazione libera: macchine appoggiate su molle elicoidali, supporti in gomma o attuatori pneumatici. Le macchine con bielle, molle a balestra o molle piatte (sistemi vincolati a risonanza) richiedono uno studio specifico del costruttore.

ROTAZIONALE – 1 motore MV Forza a 360°: svuotamento, compattazione UNIDIREZIONALE – 2 motori G linea di forza per G Forza lineare: trasporto, vagliatura i
Fig. 3 – A sinistra: un solo motovibratore genera una forza rotante. A destra: due motovibratori controrotanti sommano le forze lungo una linea, inclinata dell'angolo i, che deve passare per il baricentro G.
MetodoConfigurazioneMotoApplicazioni tipiche
Rotazionale1 motovibratoreForza su 360°, in tutte le direzioniTramogge, sili, tavole compattatrici, vagli circolari
Unidirezionale2 motovibratori uguali, controrotantiForza sinusoidale lungo una sola lineaCanali trasportatori, alimentatori, vagli lineari

La scelta del metodo e della frequenza dipende dal peso specifico e dalla pezzatura del materiale: materiale fine e leggero → frequenze alte (2 poli, 3000 giri/min) con ampiezze piccole; materiale grosso e pesante → frequenze basse (6–8 poli, 1000–750 giri/min) con ampiezze grandi.

Consiglio: nel metodo unidirezionale i due motovibratori non vanno collegati meccanicamente. Basta montarli con lo stesso orientamento e farli ruotare in senso opposto (si invertono due fasi su uno dei due): si sincronizzano da soli. Se la linea di forza non passa per il baricentro, la macchina "beccheggia" e il materiale avanza in modo irregolare.

3. Le grandezze fondamentali

SimboloGrandezzaUnitàSignificato
MsMomento staticokg·mmMassa eccentrica × distanza dall'asse. È il dato base del catalogo.
FcForza centrifugakg (kN)Forza generata dalle masse: Fc = Ms × ω²
PvPeso vibrantekgMacchina + motovibratori (Pc + Po)
eEccentricità (semi-ampiezza)mmSpostamento della macchina da una parte: e = Mt ÷ Pv
AppAmpiezza picco-piccommCorsa totale: App = 2 × e
aAccelerazionega = Fc ÷ Pv = e × ω² ÷ g
Fc [N] = Ms [kg·m] × ω²     con ω = 2π × giri/min ÷ 60
Esempio: MVSI 3/100 → Ms = 12 kg·mm = 0,012 kg·m a 3000 giri/min
ω = 314 rad/s → Fc = 0,012 × 98.700 ≈ 1.184 N ≈ 121 kg (dato di catalogo: 121 kg ✔) Nota: nei cataloghi Italvibras il "momento dinamico" vale 2 × il momento statico. Per tutti i calcoli di questa guida si usa il momento statico.

Dalla formula dell'accelerazione si ricava una tabella molto utile per capire quanto "spinge" ogni velocità:

PoliGiri/min (50 Hz)Accelerazione per ogni mm di eccentricitàUso tipico
2300010,1 g/mmMateriali fini, polveri, piccole ampiezze
415002,5 g/mmUso generale, canali e vagli
610001,1 g/mmPezzature medio-grosse, ampiezze grandi
87500,6 g/mmMateriali grossi e pesanti

Lettura: a 3000 giri/min bastano 0,5 mm di eccentricità per avere 5 g; a 1500 giri/min ne servono 2 mm.

4. Velocità del materiale e portata

Per un canale trasportatore si parte dalla portata richiesta:

Q = Vp × L × S Q = portata (m³/h) · Vp = velocità del prodotto (m/h) · L = larghezza del canale (m) · S = spessore dello strato (m)

La velocità reale del prodotto è inferiore a quella teorica, perché ogni materiale "scivola" in modo diverso. Si corregge con il coefficiente Kr:

Vp = Vteo × Kr   →   Vteo = Vp ÷ Kr
MaterialeKrMaterialeKr
Ghiaia0,95Sale0,95
Carbone pezzatura grossa0,85Zucchero0,85
Carbone pezzatura fine0,80Trucioli di legno / granuli PVC0,75–0,85
Sabbia0,70Verdura in foglie0,70

Con la Vteo e la velocità di rotazione scelta, i diagrammi del catalogo Italvibras forniscono l'ampiezza picco-picco App necessaria. Per i canali inclinati si aggiunge una correzione in funzione dell'angolo della linea di forza:

Angolo αAngolo iFattore Fα
10°80°0,81
15°75°0,71
20°70°0,60
25°65°0,48
35°55°0,25

5. Calcolo del momento statico

e = App ÷ 2       (eccentricità, mm)
Pv = Pc + Po     (peso vibrante, kg)
Mt = e × Pv      (momento statico totale, kg·mm)
Ms = Mt ÷ n      (momento per singolo motore, n = numero di motori) Pc = peso della macchina · Po = peso del/dei motovibratori

Il calcolo è iterativo: il peso dei motovibratori entra in Pv, quindi si ipotizza un modello, si calcola, e se il momento non basta si passa al modello superiore e si ricalcola.

6. Verifica dell'accelerazione

a [g] = Fc totale ÷ Pv Nel metodo unidirezionale Fc totale = 2 × Fc del singolo motore. Se le masse non sono al 100%, Fc va ridotta nella stessa proporzione.

Il valore deve rientrare nell'intervallo indicato dalla tabella Italvibras per il tipo di processo. Se è troppo alto si riducono le masse; se è troppo basso serve un modello più grande.

Esempio 1 – Canale trasportatore leggero, 2 poli

Dati: canale da 150 kg, metodo unidirezionale, 3000 giri/min, App richiesta dal diagramma 1,6 mm (valore ipotizzato per l'esempio).

PassoCalcoloRisultato
Eccentricità1,6 ÷ 20,8 mm
Ipotesi motore2 × MVSI 3/800-S02 (21 kg cad.)Po = 42 kg
Peso vibrante150 + 42192 kg
Momento totale0,8 × 192153,6 kg·mm
Momento per motore153,6 ÷ 276,8 kg·mm
Confronto catalogoMVSI 3/800-S02: 78 kg·mm✔ adatto
Accelerazione(2 × 785) ÷ 1928,2 g

Esempio 2 – Vaglio vibrante pesante, 4 poli

Dati: vaglio da 800 kg, metodo unidirezionale, 1500 giri/min, App richiesta 6 mm (valore ipotizzato per l'esempio).

PassoCalcoloRisultato
Eccentricità6 ÷ 23 mm
1ª ipotesi2 × MVSI 15/3810-S02 (119 kg cad.) → Pv = 1.038 kg → Ms = 3 × 1.038 ÷ 21.557 kg·mm ✘ (> 1.526)
2ª ipotesi2 × MVSI 15/4300-S02 (123 kg cad.) → Pv = 1.046 kg—
Momento per motore3 × 1.046 ÷ 21.569 kg·mm
Confronto catalogoMVSI 15/4300-S02: 1.720 kg·mm✔ masse al 91%
Accelerazione(2 × 4.326 × 0,91) ÷ 1.0467,5 g

Verifica incrociata con la tabella del capitolo 3: 3 mm × 2,5 g/mm ≈ 7,5 g ✔

7. Tramogge e sili

Per lo svuotamento di tramogge e sili si usa il metodo rotazionale con un motovibratore. La guida Italvibras indica una regola rapida:

Fc = da 0,10 a 0,25 × peso del materiale contenuto nella parte conica
Scarico H cono ≈ 1/3 H dallo scarico MV Motovibratore su nervatura di rinforzo saldata Ponte di materiale da rompere Parte conica: peso del materiale per il calcolo
Fig. 4 – Posizionamento tipico del motovibratore su una tramoggia: sulla parete inclinata, nel terzo inferiore del cono, fissato su una nervatura di rinforzo.

Esempio 3 – Tramoggia

Materiale nella parte conica: 2.000 kg. Fc richiesta = da 0,10 × 2.000 a 0,25 × 2.000 = da 200 a 500 kg.

Modelli adatti: MVSI 3/300-S02 (Fc 304 kg, 3000 giri/min) o MVSI 15/400-S02 (Fc 412 kg, 1500 giri/min) per materiali che scorrono bene; MVSI 3/500-S02 (Fc 503 kg) per materiali che tendono a fare ponte.

Consigli per tramogge e sili:
  • Fissare sempre il motovibratore su una nervatura o un profilato saldato, mai direttamente sulla lamiera sottile: la lamiera si fessura in poche settimane.
  • Per tramogge grandi o rettangolari è meglio usare due motovibratori più piccoli su lati opposti che uno solo grande.
  • Far funzionare il vibratore solo con lo scarico aperto: con lo scarico chiuso la vibrazione compatta il materiale e peggiora il problema.
  • Per materiali umidi o appiccicosi preferire frequenze basse (4–6 poli); per polveri fini, frequenze alte (2 poli).
Motovibratore installato su tramoggia
Esempio di installazione su tramoggia realizzata da E.V.I.T.

8. Molle e supporti antivibranti

Gli elementi elastici devono lasciare vibrare la macchina e allo stesso tempo isolare la struttura sottostante. Si dimensionano in tre passi.

8.1 Portata di ciascun supporto

Q supporto = 2,5 × (Pv + Ps) ÷ N Ps = peso del materiale sulla macchina · N = numero di supporti · coefficiente di sicurezza 2–2,5

8.2 Freccia statica e rapporto di risonanza

Il rapporto r tra velocità del motovibratore e frequenza propria della macchina sulle molle deve essere compreso tra 3 e 5. La frequenza propria dipende dalla freccia statica f (quanto si abbassano le molle sotto il peso):

n₀ [cicli/min] ≈ 946 ÷ √f [mm]    →    r = giri/min ÷ n₀
freccia necessaria: f [mm] = (946 × r ÷ giri/min)²
costante elastica: K = Pv ÷ (f × N)   [kg/mm]
Giri/minf con r = 3f con r = 4f con r = 5
30000,9 mm1,6 mm2,5 mm
15003,6 mm6,4 mm9,9 mm
10008,1 mm14,3 mm22,4 mm

8.3 Grado di isolamento

zona consigliata 0%25%50%75%100% 123456 rapporto di risonanza r RISONANZA 87,5%93,3%95,8%
Fig. 5 – Percentuale di vibrazione isolata in funzione del rapporto r (sistema non smorzato). Sotto r ≈ 1,4 la vibrazione trasmessa al pavimento viene amplificata.

Esempio 4 – Molle per il vaglio dell'esempio 2

Pv = 1.046 kg, materiale Ps = 150 kg, 4 supporti, 1500 giri/min, r = 4.

  • Portata per supporto = 2,5 × (1.046 + 150) ÷ 4 = ≈ 750 kg
  • Freccia necessaria = (946 × 4 ÷ 1500)² = 6,4 mm
  • Costante elastica = 1.046 ÷ (6,4 × 4) = ≈ 41 kg/mm per molla
  • Isolamento ottenuto: ≈ 93%
Attenzione: il carico deve essere distribuito uniformemente sui supporti e la struttura di appoggio deve essere rigida, senza altri elementi elastici in serie. In fase di avviamento e arresto la macchina passa per la risonanza: è normale un breve aumento di ampiezza, ma se dura a lungo le molle sono troppo rigide.

9. Schede tecniche e dati di catalogo

Caratteristiche generali della gamma Italvibras

Forza centrifugafino a 30.000 kg (300 kN), regolabile con continuità tramite le masse
Velocità2 poli 3000/3600 · 4 poli 1500/1800 · 6 poli 1000/1200 · 8 poli 750/900 giri/min (50/60 Hz)
Alimentazionetrifase da 24 V a 690 V, 50 o 60 Hz; monofase 200–240 V 50 Hz e 100–130 V 60 Hz
Inverterfunzionamento da 20 Hz fino alla frequenza di targa (coppia costante)
Montaggioin qualsiasi posizione
Lubrificazioneeffettuata in fabbrica

Le serie principali

MVSI – serie di riferimento
Motovibratore Italvibras MVSI
Motovibratori a piede per uso industriale, linea standard per i costruttori di macchine vibranti. Certificazione ATEX per polveri (II 2 D).
  • Varianti: MVSI-TS coperchio masse scomponibile, MVSI-ACC albero sporgente per accoppiamento in linea
MVSS – acciaio inox
Motovibratore Italvibras MVSS inox
Esecuzione in acciaio inossidabile per industria alimentare, farmaceutica e chimica e ambienti con lavaggi frequenti.
MVSI-E / CDX / MVT – ATEX
Motovibratore Italvibras MVSI-E
Per atmosfere potenzialmente esplosive di gas e polveri: MVSI-E a sicurezza aumentata, CDX antideflagranti, MVT/MVTX per vagli.
MTF / MVB / VB – flangiati
Motovibratore Italvibras flangiato MTF
Fissaggio a flangia. VB: verticali a doppia flangia conica, per vagli circolari e buratti medio-grandi.
MICRO / M3 – ingombro ridotto
Motovibratore Italvibras MICRO
Per piccole tramogge, dosatori e spazi ristretti. M3: fissaggio multiforo.
MVCC – corrente continua
Motovibratore Italvibras MVCC
Motovibratori alimentati in corrente continua, per applicazioni dove non è disponibile la rete trifase.

Dati MVSI 2 poli – 3000 giri/min (50 Hz)

ModelloMomento statico (kg·mm)Forza centrifuga (kg)Forza centrifuga (kN)Peso (kg)
MVSI 3/100-S0212,01211,195,6
MVSI 3/200-S0221,02112,076,4
MVSI 3/300-S0230,13042,989,7
MVSI 3/500-S0249,95034,9314,8
MVSI 3/800-S0278,07857,7021,0
MVSI 3/1100-S901101.10510,823,0
MVSI 3/1310-S901281.29012,731,0
MVSI 3/1510-S901531.54515,239,5

Dati MVSI 4 poli – 1500 giri/min (50 Hz)

ModelloMomento statico (kg·mm)Forza centrifuga (kg)Forza centrifuga (kN)Peso (kg)
MVSI 15/35-S0212,0300,305,6
MVSI 15/80-S0231,0780,766,7
MVSI 15/100-S0238,9980,967,1
MVSI 15/200-S0284,22132,0912,5
MVSI 15/400-S021634124,0419,0
MVSI 15/550-S022195525,4220,4
MVSI 15/700-S022867207,0623,5
MVSI 15/1100-S904151.04510,335,0
MVSI 15/1410-S025611.41313,953,0
MVSI 15/1710-S907151.79817,657,0
MVSI 15/2000-S908172.05420,161,5
MVSI 15/2410-S029622.42023,781,0
MVSI 15/3000-S021.2353.10630,590,0
MVSI 15/3810-S021.5263.84037,7119
MVSI 15/4300-S021.7204.32642,4123
MVSI 15/5010-S021.9905.00749,1161
MVSI 15/7000-S022.5986.53664,1208
MVSI 15/9000-S903.2608.19980,4225
MVSI 15/9500-S023.3468.41682,6317
MVSI 15/11500-S904.54411.430112433
MVSI 15/14500-S905.61414.120138458

Come leggere la sigla: MVSI 15/4300 = serie MVSI, 15 = 1500 giri/min (3 = 3000, 10 = 1000, 075 = 750), 4300 ≈ forza centrifuga in kg. Dati a 50 Hz; a 60 Hz i valori cambiano: verificare sempre sul catalogo aggiornato.

Motovibratori disponibili a magazzino
Motovibratori disponibili nel nostro magazzino di Brescia.

10. Installazione: consigli dall'officina

🔩 Fissaggio
  • Piano di appoggio lavorato, rigido e pulito
  • Bulloneria ad alta resistenza con rondelle adeguate, alle coppie indicate dal costruttore
  • Ricontrollare il serraggio dopo le prime ore di funzionamento e poi periodicamente
  • Un bullone allentato è la prima causa di rottura di piedi e carcasse
⚡ Collegamento elettrico
  • Cavo flessibile adatto alle vibrazioni, con un'ansa libera vicino al motore
  • Protezione termica tarata sulla corrente di targa
  • Unidirezionale: invertire due fasi su uno dei due motori
  • Con inverter: non scendere sotto i 20 Hz
⚙️ Messa in servizio
  • Partire con le masse a un valore basso e aumentare gradualmente
  • Misurare la corrente: non deve superare quella di targa; se la supera, ridurre le masse
  • Rimontare sempre i coperchi delle masse prima dell'avvio
🛠️ Manutenzione
  • Controllare periodicamente bulloni, cavo e saldature della struttura
  • Rumore anomalo o aumento della temperatura = cuscinetti da verificare
  • In caso di guasto, la revisione con sostituzione dei cuscinetti costa molto meno di un motore nuovo

Errori più frequenti che vediamo in officina

ErroreConseguenzaRimedio
Masse regolate in modo diverso sui due latiCuscinetti distrutti in poco tempoStessa regolazione su entrambi i lati
Masse al massimo "per sicurezza"Sovracorrente, avvolgimento bruciato, struttura fessurataRegolare in base al calcolo e alla corrente
Peso dei motovibratori non consideratoAmpiezza inferiore al previstoIncludere Po nel peso vibrante
Fissaggio su lamiera sottileCricche intorno ai bulloniNervatura o piastra di rinforzo
Linea di forza fuori dal baricentroMacchina che beccheggia, avanzamento irregolareRiposizionare i motori
Molle troppo rigide o struttura elasticaVibrazioni trasmesse al capannone, rumoreRifare il calcolo dei supporti (r tra 3 e 5)
Cavo teso senza ansaRottura del cavo o del pressacavoLasciare un'ansa libera
Riparazione di un motovibratore in officina
Revisione di un motovibratore nella nostra officina: sostituzione cuscinetti e controllo dell'avvolgimento.

Ti serve aiuto con il calcolo?

Da oltre 50 anni vendiamo, installiamo e ripariamo motovibratori. Mandaci questi dati e ti indichiamo il modello corretto:

  • tipo di macchina (canale, vaglio, tramoggia, tavola…) e peso
  • materiale, pezzatura e portata richiesta
  • alimentazione disponibile e ambiente (ATEX, alimentare, esterno)
  • se sostituisci un vibratore esistente: foto della targhetta

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Fonti: Italvibras, Guida alla scelta del motovibratore (scarica il PDF); schede tecniche MVSI 2 e 4 poli; Catalogo Generale Italvibras. Le formule su molle e isolamento sono relazioni standard della meccanica delle vibrazioni (sistema a un grado di libertà, non smorzato). Gli esempi sono indicativi: per l'ampiezza necessaria fanno fede i diagrammi del catalogo Italvibras. Disegni: E.V.I.T. di Tramaglia Dario.